Santiago de Compostela, capitale dell’antico regno di Galizia, è il più importante centro di pellegrinaggio della Spagna (è la meta del famoso Cammino di Santiago, in origine un vero e proprio pellegrinaggio cristiano). L’edificio più importante è la Cattedrale dedicata a S. Giacomo. Si narra che l'apostolo Giacomo (Santiago) dopo aver dedicato i suoi ultimi anni di vita all'evangelizzazione della penisola iberica, fosse morto dopo esser
tornato in Palestina. I suoi discepoli riportarono il corpo dalla terra santa e lo seppellirono in Spagna, nella regione della Galizia. Passarono secoli. Quando intorno al IX secolo un pastore eremita vide, per alcune notti di seguito, una cascata di luci sul tumulo di un campo, sul monte Libradon (da qui il nome Compostela, da campus stellae, un campo di stelle). Il pastore aveva ritrovato il sepolcro del Santo.
All'interno della cattedrale, durante le cerimonie solenni, viene fatto ondeggiare un gigante inciensiere (botafumeiro, butta fumo) capace di inebriare il più laico dei viaggiatori!
Mi ha sconvolto abbastanza l’esperienza di un mio amico che, partito in solitaria per il cammino, è tornato in compagnia della moglie (conosciuta e sposata durante il percorso)! Quindi attenzione!!!
La chiesa è veramente maestosa ma quello che lascia senza fiato è soprattutto il livello di masochismo che raggiungono alcuni pellegrini… Vivono il cammino come una penitenza, è assurdo!!