MyBaggy.com

Friday, Jun 23rd

Last update08:24:11 AM GMT

Le nuove frontiere della condivisione: arriva il “dress sharing”

by redazione
Letto 1517 volte
Valuta questo articolo
(3 Voti)
bozza_03.jpgLa condivisione è una pratica che va sempre più affermandosi, nell’ottica di una migliore gestione dei costi e di una salvaguardia ambientale. Sotto quest’ottica si sono infatti sviluppati dapprima il car sharing e il bike sharing, che riguardano la condivisione dei mezzi di trasporto, poi il bed sharing, ovvero una forma di turismo basata sulla reciproca ospitalità, e adesso è arrivato anche il “dress sharing”, ovvero la condivisione del guardaroba.
L’idea è venuta a Vittoria Bono, imprenditrice bresciana di 45 anni, che ha deciso di dare l’opportunità alle proprie clienti di indossare un abito diverso per ogni giorno dell’anno: è nato così “eGo”, Ecologico Guardaroba Organizzato, un progetto basato su tre idee fondamentali, ovvero poter disporre di un guardaroba illimitato senza essere costretti a investire enormi somme di denaro per l’acquisto, non dover più lavare e stirare i vestiti, ed evitare il cambio di stagione negli armadi e l’eventuale cambio di taglia.

Il servizio “eGo” non è un semplice noleggio, una reale condivisione di una collezione di abiti: una volta a settimana il cliente può recarsi nello showroom e scegliere sette vestiti da utilizzare nei sette giorni seguenti, per poi riporli nella custodia e riportarli allo showroom, dove effettuare una nuova scelta, senza preoccupare di lavare o stirare i vestiti precedentemente utilizzati. Queste operazioni saranno infatti effettuate dall’atelier, prima di metterli di nuovo a disposizione degli altri clienti.

Come specificato sul proprio sito internet , eGo si pone come “alternativa al sistema consumistico dell’abbigliamento”, e tenta di dare vita a un nuovo concetto di possesso, che viene trasformato in utilizzo condiviso, allineandosi con “l’era dell’accesso” che caratterizza il nuovo modello economico. Inoltre il progetto pone la propria attenzione sull’ambiente, infatti la “filosofia eGo” dichiara: “l’eco-sostenibilità è un'esigenza a cui siamo chiamati ad operare, modificando le nostre abitudini e i nostri pregiudizi per far nascere una nuova e consapevole cultura economica. Passare dal consumismo ad una realtà eco sostenibile non è semplice, ma come tutti i cambiamenti, richiede un’analisi personale e di sistema”.

Dopo aver testato il servizio a Brescia, in via Fura 50, Vittoria Bono ha quindi aperto uno show room anche a Milano, in via Pietrasanta 12, dove propone abiti che variano nello stile, dallo sportivo al romantico, in taglie dalla 40 fino alla 48. Per accedere al servizio occorre versare una quota mensile di 120 euro, ovvero circa 3 euro a capo d’abbigliamento, ma al momento i nuovi clienti potranno usufruire di una prova di due settimane a tariffa ridotta, ovvero a 30 € a settimana, con la collezione autunno/inverno 2009/2010. Gli utenti che vorranno testare il servizio dovranno prendere appuntamento al numero 02.87395266, e dopo la prima visita allo show room, potranno decidere di avere un abito diverso per ogni giorno della settimana, 365 giorni all’anno.

Login to post comments
Ti trovi qui: Recensioni Editoriale Editoriale Le nuove frontiere della condivisione: arriva il “dress sharing”